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Inizio del Noviziato

Il 17 novembre scorso è stato un giorno di festa per la nostra Comunità, perché ha rappresentato l’ammissione ufficiale di Sr. M. Agostina come novizia.

Il “noviziato” da inizio alla vita religiosa nella Congregazione. Serve per introdurre sempre più profondamente la novizia nel carisma della comunità alla quale Dio l’ha chiamata. Deve, infatti, conoscere gli usi e la vita spirituale della Congregazione e, nello stesso tempo, deve essere messa alla prova l’autenticità della sua vocazione e l’idoneità a questa specifica vita religiosa.

60 anni di vita religiosa

Sr. M. Gemma Maffei e Sr. M. Eugenia Niederkofler hanno festeggiato i 60 anni do Professione religiosa nell’anno dedicato alla vita consacrata. È certamente una grande grazia e una grande gioia.

Sr. Gemma scrive: « Con animo riconoscente questi 60 anni nei quali ho potuto sperimentare la sicura e amorevole presenza di Dio e il Suo agire nella forza dello Spirito Santo in ogni circostanza lieta o dolorosa della vita.

Il mio ricordo orante e grato va a tutte le persone che in questi 60 anni mi sono state vicine prima di tutto alle consorelle della Comunità di Roma alla quale sono legata in modo particolare, della Provincia italiana e di tutta la Congregazione sparse nei vari continenti, ai miei familiari e alle persone che mi sono state d’aiuto.

<<Dio ve ne renda merito! >> Sr. Gemma

Alla mente delle nostre consorelle maggiori che sono vissute durante la seconda guerra mondiale, i ricordi si presentano molto vividamente. Molte Suore di Santa Elisabetta hanno perso la propria vita per servire i malati e i feriti di guerra. Molte hanno anche perso la vita in difesa della castità. Dieci di loro rappresentano tutte le Suore di Santa Elisabetta uccise bruscamente nel 1945 in Slesia: Sr. M Paschalis e IX compagne (Sr. M. Melusja, Sr. M. Edelburgis, Sr. M. Rosaria, Sr. M. Sabina, Sr. M. Sapientia, Sr. M. Acutina, Sr. M. Adela, Sr. M. Felicitas, Sr. M. Adelheidis).

Il 26 settembre 2015 a Wroclaw (Polonia) è terminata la fase diocesana del processo di beatificazione di queste Serve di Dio. Per prima cosa i membri del Tribunale Diocesano del Processo hanno giurato d’aver svolto onestamente il lavoro loro assegnato; successivamente i documenti sono stati sigillati e la Madre Generale Samuela Werbińska è stata autorizzata a consegnarli alla Congregazione per le Cause dei Santi in Vaticano. Alla parte legale è seguita la solenne Eucaristia presieduta dall’Arcivescovo Metropolita di Wroclaw Józef Kupny in concelebrazione con numerosi vescovi e sacerdoti. La Cattedrale era affollata di Suore di Santa Elisabetta provenienti da tutta la Polonia e dal mondo.  La provincia italiana è stata rappresentata dalla Madre Provinciale Sr. M. Lucia Bigus con altre nostre consorelle della casa di Roma ed altre della casa di Bressanone. Terminati i festeggiamenti le Suore si sono recate a Nysa presso la Casa Madre della Congregazione e presso il luogo di martirio di alcune delle martiri sopra menzionate, dove si trovano i loro resti mortali.

Sr. Paschalis e le sue compagne ci ottengano le grazie di cui abbiamo bisogno e ci incoraggino nel difendere i valori più alti!

In difesa della castità

Il 24 ottobre 2015, nella casa provinciale a Roma, abbiamo vissuto un grande l’avvenimento. Sr. M. Camelia Andries ha detto il suo “Sì” per sempre al Signore. Professando i voti di castità, povertà ed obbedienza ha deciso di vivere per Dio nel servizio degli ammalati, dei poveri e dei più bisognosi, nello spirito di Santa Elisabetta, secondo il carisma della nostra Congregazione. La solenne celebrazione eucaristica è stata presieduta da Padre Zdzisław Kijas, OFMConv., con l’assistenza di due concelebranti rumeni, compaesani di Sr. Camelia. La Suora, dopo aver pronunciato i voti, ha ricevuto l’anello, simbolo dell’amore e della fedeltà. La presenza dei genitori, dei fratelli, dei parenti e degli amici ha conferito alla festa un clima più familiare ed allo stesso tempo più solenne.

La Comunità ha accolto la nuova professa perpetua con grande gioia e speranza, augurandole la perseveranza nel cammino spirituale alla piena felicità con Gesù Cristo, suo Sposo.

Il “Sì” per sempre al Signore

Agosto artistico

In questo mese di calda estate un gruppo dei giovani pittori: Giulia Menkova, Anastasia Meshcherskaya, Alexander e Ekaterina Yurashevich, sotto la guida della Prof.ssa Giulia Ivanova, sono venuti a Roma dalla lontana Russia per condividere i loro talenti artistici. Anche se questi giovani artisti si sono dedicati con tutto il cuore ai loro lavori, hanno trovato il tempo per godere delle bellezze culturali di Roma. Musei, chiese, mostre, pitture, sculture, architetture... ognuno ha trovato qualcosa per sé che lo ha arricchito e stupito. L’incontro con la cultura e l'arte romana è stato per loro una nuova esperienza che certamente contribuirà alla loro crescita personale trovando espressione nella loro arte.

Seminario romano

Nella vita delle Suore di Santa Elisabetta c'è un momento in cui possono ritirarsi dai loro impegni, dalla loro comunità, dalla nazione di appartenenza, oppure dalla missione e venire a Roma per poter vivere, insieme con altre Consorelle, un tempo di rinnovamento spirituale. Anche quest'anno, suore provenienti dalla Polonia, dalla Svezia, dall’Ucraina, dal Kazakhistan, dalla Terra Santa e dalla Bolivia si sono incontrate nella nostra casa provinciale. In questo periodo le Suore hanno esaminato la loro vocazione, riscoprendo il loro posto nella Congregazione e nella Chiesa. E’ stato anche un tempo di approfondimento di concetti teologici ma anzitutto di approfondimento dell'unione con Gesù per poterlo seguire in modo più perfetto. Tutto ciò è stato possibile grazie agli esercizi spirituali vissuti insieme, alle adorazioni eucaristiche, alle conferenze, ai lavori nei gruppi, ai pellegrinaggi, alle ricreazioni.

Anche quest'anno le Suore hanno incontrato Papa Francesco all'Angelus domenicale ed all'udienza generale, hanno visitato Roma, Assisi, Monte Cassino, Gaeta, Nettuno e la Mentorella.

Arricchendosi con le proprie esperienze, aiutandosi vicendevolmente e condividendo i loro talenti, le Suore hanno dato una bellissima testimonianza della gioia di essere persone consacrate. Il corso è terminato il 17 agosto e le Suore, spiritualmente rinnovate, sono tornate alle loro Comunità lasciandoci un bel ricordo e tutto quello che non si riesce ad esprimere a parole.

Volontariato -

Vacanze in convento

Nel mese di luglio abbiamo ospitato due studentesse polacche le quali, aiutandoci nei lavori domestici, hanno osservato la nostra vita religiosa e non solo...

Loro stesse scrivono:

Il tempo trascorso presso le Suore di Santa Elisabetta a Roma è stato incredibilmente edificante e fonte d’ispirazione. Siamo molto grate alle Suore per la fiducia riposta in noi nell’averci permesso di venire a vivere con loro. Da qualche tempo avevo il desiderio di visitare Roma, poi questa idea è venuta anche a mia sorella. Cercando alloggio su internet abbiamo trovato l'indirizzo della Casa per ferie gestita dalle suore. Così è nata l'idea di venire per un periodo prolungato come volontariato.

Volonterose di conoscere Roma, approfondire i segreti della pittura dei grandi artisti e visitare i luoghi santi, siamo arrivate a Roma all'inizio di luglio. Il nostro soggiorno è stato qualcosa di più che una semplice visita a Roma. I colloqui con le suore ed il lavoro con loro hanno dato un senso più profondo al nostro soggiorno. Siamo convinte che questo era un piano di Dio per noi che sempre cerchiamo di scoprirli. Può darsi che solo in futuro ne capiremo il senso. Speriamo di aver risposto alle ispirazioni divine e ringraziamo le Suore per la loro disponibilità ed ospitalità. La gioia e la pace che le Suore hanno seminato nei nostri cuori le vogliamo portare nella nostra vita e donarle agli altri. Grazie di queste vacanze meravigliose.

Imposizione dello Scapolare

Nella Basilica di S. Martino ai Monti a Roma, il 16 luglio 2015, nella memoria di Santa Maria del Carmelo, Sr. Camelia e la nostra Postulante Florentina, hanno ricevuto lo Scapolare. Semplice, come la vita terrena di Maria, è stata imposta a loro la sacra veste. Nella sacristia della Basilica, il Padre Carmelitano ha brevemente spiegato il significato dello Scapolare. Due pezzi di tessuto marrone riuniti con lo spago con un significato simbolico.

Sul pezzo posto sulle spalle, troviamo l’immagine della Madonna con lo scapolare in mano che ci ricorda che a suo esempio e con il suo aiuto, dobbiamo sopportare con pazienza le difficoltà e le prove della vita e sottometterci sempre alla volontà di Dio. Il pezzo davanti con l’immagine del Sacro Cuore di Gesù è un invito alla conversione del cuore, affinché diventi, come il Cuore di Gesù, amante di Dio e del prossimo, ed alla ricerca, con l’aiuto di Maria, dei beni eterni.

Lo Scapolare si può sostituire con l'apposita medaglietta. Il Padre Carmelitano ha indicato, a coloro che portano lo Scapolare, i privilegi e gli impegni ad esso legati. Il gesto d’imposizione dello Scapolare è stato accompagnato da un’apposita preghiera. La gioia e la forte esperienza spirituale hanno accompagnato le nostre consorelle in questo atto particolare dell’affidarsi a Maria.

È una tradizione della nostra Congregazione che ogni suora appartenga alla Famiglia del Carmelo. Affidiamo al Cuore di Maria la nostra vocazione e il nostro servizio nella Chiesa e nella Congregazione. 

L'ammissione al postulato 

Il 29 giugno 2015, festa di San Pietro e Paolo, nella Casa provinciale a Roma, aveva luogo l’ammisione nel postulato di un’aspirante rumena - Florentina Ramona Giurgila. Le suore della Comunità l’hanno accolta con tanta gioia e l’hanno affidata al Signore nelle loro preghiere chiedendo la perseveranza e il coraggio nel prosseguire il cammino, appena intrapreso, di servizio al Signore, alla Santa Chiesa e ai fratelli bisognosi atraverso della nostra Congregazione.

Le auguriamo una proficua preparazione alla totale donazione al Signore nei voti religiosi. Il Signore la colmi di grazie e le sia sempre vicino con il Suo amore infinito!

Florentina con riconoscenza ringrazia il Signore per il dono della chiamata alla vita religiosa e le consorelle per tutto il loro appoggio, l’accolienza e le preghiere.

Dio la benedica e la Madonna sia sempre con lei!

25° anniversario della missione in Brasile

Nel mese dedicato al Sacratissimo Cuore di Gesù, 25 anni or sono, 6 delle nostre suore dalla Polonia e dalla Germania partirono alla volta del Brasile per seminarvi il seme della nostra spiritualità elisabettiana. Questi era il motivo per cui la Madre Generale Sr. M. Samuela Werbińska con il Governo Generale e tutte le Provinciali e la Regionale dalla Russia hanno intrapreso un grande viaggio giubilare alla prima missione della nostra Congregazione in America Latina. È una visita di carattere festoso. La nostra provincia è rappresentata dalla Madre Provinciale Sr. Lucia Bigus. Il ringraziamento a Dio e la gratitudine verso le nostre suore che risposero alla chiamata missionaria e oggi godono dei frutti che la loro fatica ha portato e continua a portare, risuonava non solo nella comunità delle nostre Consorelle allargatasi grazie a tante vocazioni locali, ma anche in ogni diocesi, parrocchia, in ogni cuore che sperimenta quotidianamente il servizio delle nostre suore. 

Le celebrazioni presiedute dal Pastori delle rispettive diocesi e comunità si svolgevano dal 4 giugno al 20 giugno 2015 a Fortaleza, Maracanau, Cabrobò, Campo Maior, Alto Longa. Auguriamo alle nostre Suore Missionarie di portare con sempre nuovo fervore Cristo ai nostri fratelli poveri e bisognosi, di scoprire continuamente la bellezza della missione nello spirito di Santa Elisabetta e la gioia di essere missionaria. 

Il Simposio a Trumau

Il 6 giugno 2015 a Trumau (Austria), durante il Simposio Internazionale “Pellegrinaggi oltre i confini” („Grenzüberschreitend Wallfahrten”), la nostra postulante, Elisabetta Zastawnik, ha tenuto una conferenza sul tema: Roma cristiana. Il ruolo dei monumenti nella formazione spirituale del turista/pellegrino (Das christliche Rom. Gedenkstätten zur geistlichen Bildung von Touristen und Pilgern). Il convegno è stato organizzato dalla Cattedra di Teologia Pastorale Dettagliata della Pontificia Università di Giovanni Paolo II a Cracovia (Polonia) e l’Università di Teologia Cattolica – l’Istituto Internazionale di Teologia a Trumau (Austria).  Lo scopo della riunione era quello di attirare l'attenzione non solo a determinati luoghi di pellegrinaggio come: Lourdes, Mariazell, Roma, Częstochowa, ma anche per discutere su come il pellegrinaggio ha influito e continua ad influire sulla spiritualità umana, arte, letteratura ed anche la natura è fonte di ispirazione, in senso ampio, per la formazione, di chi vi partecipa.

In questi giorni i partecipanti hanno avuto un breve incontro con l'arcivescovo di Vienna, card. Christophor Schönborn e hanno realizzato due viaggi di studio, previsti, il 3 giugno a Mariazell e Heiligenkreuz in Austria e il 7 giugno a Svatý Kopeček nella Repubblica Ceca, i quali riguardavano la problematica dei pellegrinaggi e del turismo religioso, e la presa di coscienza del funzionamento dei centri e dei percorsi dei pellegrinaggi.

Prima Comunione ad'Ostia

Nella parrocchia di San Nicola di Bari ad Ostia un gruppo di bambini ha finito un anno di preparazione per ricevere la prima comunione. La festa è stata celebrata il 31 maggio 2015 alla presenza di ospiti italiani e polacchi. Dodici bambini hanno accolto Gesù nell’Eucaristia per la prima volta. I bambini sono stati preparati da sr. M. Veronica con la collaborazione della Sig.ra Beata che presta il suo aiuto nella parrocchia.

Formazione permanente 2014/2015 insieme all'USMI

Al settore centro USMI Diocesana di Roma abbiamo avuto modo di partecipare a una serie di appuntamenti mensili che hanno avuto come tema principale

“ LA  VITA  CONSACRATA  ESPRESSIONE  DI GIOIA”. È stato un percorso guidato principalmente da S.E. Mons. Matteo Zuppi, il quale non si è stancato di farci capire l’importanza di una vera e autentica ricerca della presenza di Cristo nella nostra vita, ricerca che va alimentata attraverso la preghiera, la condivisione fraterna e sostenuta da un costante impegno di vivere la propria vocazione con gioia e responsabilità. I nostri appuntamenti sono stati arricchiti anche con la comune preghiera e l’Adorazione Eucaristica  presso la Basilica S. Giovanni in Laterano; con il pellegrinaggio a Lanciano-Manopello dove abbiamo avuto la possibilità di comprendere come è avvenuto il miracolo Eucaristico e  infine il nostro cammino spirituale all’USMI di quest’anno si è concluso con la catechesi con Arte presso la Basilica di S. Maria Maggiore,   

dove le sorelle della Rivelazione ci hanno ampiamente spiegato la ricchezza che questa basilica possiede sia dal punto di vista spirituale, che culturale e monumentale. Le comprensioni di tutte queste realtà, anche se ancora limitate, ci aiutano a perseverare nella nostra ricerca del volto di Cristo. Siamo convinte che solo quando riusciremo a scoprire il Suo vero volto dentro di noi, nei nostri fratelli e sorelle, in qualunque altro che ci si avvicina, solo allora potremmo godere di una vera gioia e vivere la vera fraternità.    

"Volevo dirvi una parola... GIOIA!"

Papa Francesco

In occasione dell'Anno dedicato alla Vita consacrata, sabato 16 maggio, nell'Aula Paolo VI in Vaticano ha avuto luogo l’incontro di papa Francesco con i consacrati e le consacrate della diocesi di Roma. La diversità delle forme di vita consacrata, dei carismi, dell’età non ci divide ma ci arricchisce nella sequela di Gesù. La preghiera, i canti e le danze  hanno riempito il tempo d'attesa della venuta del Santo Padre che arrivò alle 12:00 circa per ascoltare le  testimonianze dei nostri rappresentanti e rispondere alle nostre domande. L'incontro ha avuto un carattere festoso. Il Santo Padre sottolineava più volte l’importanza della gioia nella vita consacrata, testimonianza credibile di una vita dedicata a Dio. Alla festa non sono mancate le Suore di Santa Elisabetta.

Giubileo 25 anni

di vita religiosa

Il 2 maggio 2015 abbiamo festeggiato il 25° anniversario di professione dei voti religiosi di Sr. Alice Wudzińska e Sr. Elisa Mysiorska e ringraziato il Signore per il dono della vocazione delle nostre Suore Giubilari. Durante la Santa Messa, celebrata alle ore 11:00, alle nostre consorelle è stata posata sul capo la corona d’argento, simbolo di quella d’onore e di gloria promessa dal Signore a coloro che persevereranno nell’amore. Terminata l’omelia le nostre Giubilari hanno rinnovato solennemente i loro voti religiosi. L’Eucaristia è stata concelebrata da sacerdoti che in diversi modi sono stati presenti nella vita delle nostre Consorelle. Alla celebrazione hanno partecipato le nostre Consorelle provenienti da diverse case della nostra provincia italiana e da altri paesi, i parenti ed amici delle nostre Giubilari. Terminata l’Eucaristia tutti siamo stati invitati a pranzo e alla festa che è terminata con la funzione mariana durante la quale le Suore hanno deposto le loro corone sull’altare. La grande gioia del dono della vocazione, dell’elezione e della perseveranza nel cammino intrapreso dalle nostre Consorelle, è diventata la nostra e noi ne siamo testimoni!

Incontro delle segretarie della nostra Congregazione 

Dal 16 al 28 aprile 2015, nella casa generalizia a Roma, ha avuto luogo l’incontro delle segretarie provinciali e regionali della nostra Congregazione, presieduto dalla Madre Generale M. Samuela Werbińska con il suo Consiglio. L’incontro di carattere formativo, aveva come obiettivo l’aggiornamento e lo  scambio delle esperienze professionali. In questi giorni intensivi di studio non sono mancati la preghiera comunitaria e i pellegrinaggi ai luoghi santi il tutto coronato dall’udienza generale con papa Francesco. La nostra provincia è stata rappresentata da Sr. Alice Wudzińska, la quale all’incontro col Vescovo di Roma aveva l’opportunità di presentare il gruppo e la ragione della loro presenza nella Città Eterna. 

Incontro con Simona Atzori 

La ballerina senza le braccia – Simona Atzori – è stata ospite della nostra casa a Firenze (27 marzo 2015) durante il suo giro per Itali e si è incontrata con i giovani nella chiesa di San Salvatore ai Monti dove ha dato la testimonianza della gioia di vivere e di servire gli altri con i doni ricevuti da Dio. “Le mie braccia sono rimaste in cielo”, disse Simona, ma questo fatto non la rende triste ne scoraggiata. Simona non solo accetta la sua disabilità ma l’accoglie con amore. La sua gratitudine a Dio, perché la progettò così, l'esprime nella danza e nella pittura. Trovare altri modi di fare non vuol dire essere limitati. Dio da a ciascuno tanti doni ma spetta a noi svilupparli. Solo così possiamo sentirci realizzati ed utili. Simona è anche l’autrice del libro “Cosa ti manca per essere felice?” La risposta di Simona è “NIENTE”. Lei ha trovato la sua felicità nell’amore di Dio e nella realizzazione della Sua volontà. E’ felice perché dotata di una personalità stupenda e di una forza interiore che può comunicare agli altri. Trovare la felicità vuol dire fare della vita un dono d’amore. 

L'ammissione al postulato 

L’ 8 marzo 2015  alle ore 17:00  ha avuto luogo l’ammissione al postulato di Elisabetta Zastawnik. Per l’occasione la postulante ha ricevuto il vestito nero con il colletto bianco e la medaglia di S. Elisabetta. La cerimonia ha preceduto i Vespri durante i quali abbiamo pregato per lei. Gli auguri, la condivisione fraterna e  la gioia del dono della sua persona al Signore e alla Congregazione ha riempito questa serata. L'ingresso al postulato è sempre un momento emozionante nella vita di ciascuna che sceglie di intraprendere un tale cammino e ci vuole coraggio per rispondere alla chiamata e perseverare sulla via intrapresa.

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© Congregazione delle Suore di Santa Elisabetta