Giovedì Santo

Preghiera del mattino

Se non vivi da solo, siediti con tutta la famiglia. Spiega ai bambini che stanno appena iniziando i giorni più straordinari di tutto l'anno liturgico, la celebrazione della morte e risurrezione di Gesù, fonte e principio della nostra salvezza. Le celebrazioni più solenni inizieranno alla sera, ma ora, insieme, entriamo in questo tempo privilegiato con la preghiera. Se sei solo, affida a Dio in questa preghiera tutti coloro che ami, da cui sei separato, che ti mancano, e il mondo intero colpito dalla pandemia.

Recita il Salmo 80

 

Sacerdoti

Il Giovedì Santo mattina, i sacerdoti di solito si incontrano nella cattedrale alla Messa del Crisma, dove non solo sono benedetti gli olii santi, usati per i sacramenti, ma i sacerdoti rinnovano anche le loro promesse fatte durante l'ordinazione sacerdotale. Questo è per loro un giorno importante: il giorno dell’istituzione dell’ Eucaristia e del sacerdozio. Quest'anno, non potendo incontrare il loro vescovo, possono sentirsi abbandonati.

Sacerdoti, pregate per il vostro vescovo. Laici, pregate per i sacerdoti - quelli della parrocchia, gli amici e quelli il cui ministero vi ha accompagnato nella vostra vita.

Potete farlo parafrasando le parole di queste preghiere che loro recitano il Giovedì santo:

"Dio, effondi sui tuoi sacerdoti l’abbondanza dei tuoi doni, perché siano fedeli ministri di Cristo, Sommo Sacerdote, e ci conducano a Te, unica fonte di salvezza. Signore, ascoltaci.

Dio, aiuta il vescovo a compiere fedelmente l’ufficio apostolico che gli è stato affidato, e diventi ogni giorno immagine viva e autentica del Cristo - Sacerdote, buon pastore, maestro e servo di tutti. Signore, ascoltaci.

Conservali, Signore, nel tuo amore e conduci loro e noi alla vita eterna. Amen. "

v Chiama o scrivi qualche parola al parroco o a un sacerdote importante nella tua vita assicurando la tua preghiera ed esprimendo la gratitudine per il suo servizio.

 

Cena

Cena che Gesù mangiò con gli Apostoli il giorno prima della sua Passione. La Cena pasquale, consumata ogni anno dagli ebrei, è la grande festa nella quale si commemora la liberazione e l’uscita dall'Egitto verso la Terra Promessa. La cena aveva il suo ordine e i suoi piatti specifici, ognuno dei quali aveva un significato simbolico.

Quest’anno in cui non possiamo andare in chiesa per la liturgia e guarderemo solo la trasmissione attraverso i diversi mezzi di comunicazione, puoi mangiare solennemente la cena, ricordando la forma ebraica della cena di Pasqua e gli eventi dal Cenacolo.

Sarebbe bello fare una cena dopo la trasmissione - per poi raccogliersi in un momento di silenzio e penitenza con Gesù che va a Getsemani.

Il tavolo dovrebbe essere solennemente apparecchiato e i partecipanti alla cena vestiti a festa. Se sei solo o a casa manca qualcuno, imposta sul tavolo la fotografia di chi manca, se è possibile chiamalo per ricordarlo e farlo partecipe della festa.

  • Haggadah è un racconto. Il più giovane membro della famiglia chiede a suo padre prima del pasto che cosa si festeggi - e poi il padre racconta la storia di come Dio liberò il popolo eletto dalla schiavitù del Egitto.

  • Racconta ai bambini quello che è successo il Giovedì Santo nel Cenacolo, durante l’Ultima Cena: lo spezzare del pane, il tradimento di Giuda, la preghiera di Gesù nell’Orto degli ulivi, e come Gesù è stato arrestato .

  • Racconta ai tuoi figli - ma anche a tua moglie / marito / genitori - come Dio si è manifestato nella tua vita, un evento in cui ti ha salvato, ti ha fatto del bene, ti ha concesso qualcosa che umanamente non poteva accadere.

  •  Se passi questo tempo da solo, prova a pensare o scrivere una lettera a te stesso, quanto bene hai ricevuto da Dio e quando hai sperimentato la Sua presenza. Quando hai finito ringraziaLo per tutto questo.

  • Dopo aver cenato togli la tovaglia, i fiori e qualsiasi decorazione. Lascia il tavolo nudo e vuoto, come il simbolo dell’ altare nella chiesa.

  • La sera dopo la liturgia del Giovedì Santo rimani in silenzio. Non accendere la radio o la TV. Gesù trascorse la notte dopo la Cena nell’Orto degli Ulivi nella solitudine e nell'abbandono - in preghiera, prima di essere arrestato.

  • I genitori possono trascorrere la notte pregando per i loro figli, affidando a Dio il loro intero futuro: salute, sicurezza, sviluppo spirituale e intellettuale, le loro scelte.

  • Vale la pena di farlo in silenzio, con una candela accesa, a un tavolo vuoto, nell’oscurità domestica.

  • Per coloro che trascorrono la quarantena da soli questa notte è speciale - sono quelli che vivono più da vicino quello che Gesù stava vivendo.

  • Leggi lentamente il Vangelo di Giovann,i capitolo 17.

  • Trascorri più tempo con Gesù. Unisci la tua preghiera a qulla della Chiesa intera. Siamo separati, dobbiamo essere fisicamente lontani, ma in Lui e grazie a Lui siamo uniti.

 

Pentimento

Se non sei stato in grado di confessarti prima, è un buon momento per recitare l’Atto di dolore perfetto. In una situazione in cui non abbiamo la possibilità di accostarci al sacramento della penitenza, Dio opera anche in altri modi e desideri perdonarci i nostri peccati. La condizione è il pentimento perfetto, non per paura della punizione, ma per amore.

Trova un momento e un luogo in cui nessuno ti disturbi. Fai un esame di coscienza, chiedendo innanzitutto amore. Come stai davanti agli occhi di Dio che ti ama? Quante volte sai che hai tradito il suo amore? Fa il proposito di confessarti sacramentalmente al più presto possibile. Suscita l’atto di dolore e il proposito firme.

L’Atto di dolore puoi esprimerlo con le tue parole oppure recitando la formula di rito.

 

ATTO DI DOLORE PERFETTO del Beato Marco d’Aviano

 Gesù, Maria! Io debole creatura e indegna, prostrato ai Tuoi piedi confesso con intenso dolore e con l’anima piena di confusione le innumerevoli negligenze e peccati che ho commesso nella mia vita. Ti ho offeso, mio Dio, Ti ho offeso e mi pento dal profondo del cuore. Nella viva speranza del Tuo santo aiuto, ho il fermo proposito di morire piuttosto che commettere ancora un solo peccato mortale. Mi dolgo senza fine dei miei peccati, soprattutto per questo: perché ho offeso Te, mio Dio infinitamente buono e amoroso, dalla cui lode, ringraziamento e glorificazione nessuna creatura dovrebbe mai cessare. Amen

(https://www.beatomarcodaviano.it/)

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